96c4b24c6eb99f16f17c1ccd0e1e1d73

Salzburg Travel Guide powered by advice from Real Travelers

 Get Real Deal alerts »

Salzburg (Casa Natale di Mozart, Salzburg Museum, Duomo, Cafè Tomaselli)

From New Year 2009 in Salzburg in Salzburg, Austria on Dec 28 '08

gomezdegomera has visited no places in Salzburg
show more map

Lunedì 29/12 - Salzburg (Casa Natale di Mozart, Salzburg Museum, Duomo, Cafè Tomaselli)

 

Colazione alle 9:45 circa. A Salisburgo parcheggiamo nel garage di Mirabellplatz ( pagheremo 15 euro per la giornata ) sulla riva destra della Salzach. Attraversiamo il Makart-steg [66-69] per giungere in Neumayr Platz [70-74] da cui si sale con un ascensore al MDM (museo d’arte moderna) del Mönchsberg, chiuso però il lunedì.

Pertanto percorriamo la Getraidegasse ricca di artistiche insegne in ferro battuto [75-77] per raggiungere la casa natale di Wolfgang Amadeus Mozart [78] (Getraidegasse 9, 6,5 euro, 0 senza carta *) dove il compositore nacque nel 1756 e visse fino a 17 anni: gli ambienti comprendono la cucina [79], la stanza in cui nacque (con un’ inquietante bambola che lo rappresenta) [80], la stanza dei ritratti di famiglia (l’amata sorella Nannerl, il colto padre Leopold, la madre, la moglie i figli), delle sale con alcuni suoi strumenti (tra cui un clavicordo) e le riproduzioni delle scenografie delle sue opere (Don Giovanni, Il Flauto Magico, ..); i feticisti possono osservare anche campioni di capelli. Ci sarebbe anche un’altra casa di Mozart a Salisburgo, dove egli visse successivamente ma quella natale risulta più quotata e poi una basta e avanza!!!

Scattiamo qualche foto in Alter Markt [81,82,85] con lo storico Cafè Tomaselli [83,84] ed entriamo al Museo di Salisburgo  (Nuova Residenza, Mozartplatz 1, 7 euro, 0 con Card *** ), riallestito nel 2007, visitabile con audio guida: presenta sale dedicate a noti cittadini saliburghesi tra cui l’alchimista Paracelso (la sua sala è tappezzata di porte che ne rivelano i segreti) [86,87] e l’artista Hans Florey che sviluppò il legame tra numeri, suoni e colori all’interno della teoria dei tropi di Hauer (chiaro, no?) [88,89]. Una lunga tavola a spirale descrive in parallelo la storia internazionale e quella di Salisburgo [90]. Curiosa l’idea del bar self service interno al museo.

Non ci facciamo mancare l’adiacente Museo del Panorama ( Residenzplatz 9, 2 euro, 0 con Card, ** ) con vedute di paesaggi e città del mondo dell'Ottocento e con il dipinto panoramico di Salisburgo di J.M. Sattler (26 m) [91,92]; una guida multimediale consente di confrontare il dipinto con la veduta odierna della città.

Visitiamo il museo del duomo ( Domplatz 1, 5 euro, 0 con Card, ** ) muniti di un esaustiva audio guida che presenta opere della collezione dell'arcidiocesi di Salisburgo tra cui spiccano la croce di San Ruperto [93] e la colomba sacra porta ostie [94]; del museo fa parte la stanza arcivescovile delle meraviglie con animali impagliati e oggetti d’arte bizzarri. Dal museo si scorge dall’alto l’interno del Duomo [96] e si riesce ad accedere all’enorme organo della facciata interna [95], che assieme agli altri 4 nell’abside (suonati dallo stesso Mozart), danno luogo a concerti dall’atmosfera unica.

Entriamo quindi nel Duomo (**) il quale, costruito a partire dal 746 dal vescovo Virgilio (che assieme a San Ruperto è patrono della città), fu distrutto irrimediabilmente nel 1598 da un incendio, ai tempi di Wolf Dietrich Von Raitenau. L’arcivescovo Markus Sitticus chiamò l’architetto Santino Solari per riprogettarlo in stile tardo rinascimentale con influssi barocchi. Il Duomo, affrescato da Mascagni, fu quindi completato sotto l'archivescovo Paris Lodron nel 1628.

Degna di nota la fonte battesimale in bronzo [97,98], fusa dal maestro Heinrich nel 1321, con raffigurati vescovi ed abati della città, e leoni di rame sul basamento del XII secolo. Piccolo excursus al cortile del Residentz dove opere contemporanee ispirano irrispettosa ilarità [99]

Ceniamo al Ristorante Herzl [100-102]; è la stessa gestione del limitrofo e più rinomato Goldener Hirsch ma è un po’ meno pretenzioso (Getreidegasse 37, piatto di formaggi misti, zuppa di gulash, blutwurst (in pratica salsiccia di sangue di maiale), 2 birre, 40,50 euro *).

Ci fermiamo quindi allo storico Cafè Tomaselli [103], del 1705 (Alter Markt 9, cioccolata calda con rum, caffè Tomaselli (con liquore di Mozart, panna e nocciole), torta di produzione propria, *).

Ripercorriamo il Makart-steg [104-105] per tornare al parcheggio di Mirabellplatz.


Would you like to comment or ask a question?

Sign up for a free account, or sign in (if you're already a member).

Where have you been lately?

Share your travels with friends & family

Free travel blog
Sign up for a free travel blog