..E si aprirono le cataratte del cielo...
From Francia 2007 in Perpignan, France on Aug 06 '07
see all photos »
...Ovvero due seppie allergiche all’acqua.
Forse consapevoli del fatto che Perpignan non ci avrebbe offerto chissà che, stamattina ci siamo alzate insolitamente tardissimo: alle 9. Con tutta calma ci siamo preparate e siamo uscite per andare a far colazione in una pasticceria adocchiata il giorno prima. Mentre stavamo consumando il nostro frugale pasto mattutino (due miseri pain au chocolat con the e caffè), a Dede sembra di sentire un tuono, impressione confermata da Purpla. Nemmeno il tempo di realizzzare l’implicito messaggio celeste e ci siamo ritrovate sotto il diluvio universale. Imperterrite abbiamo cercato di dimostrare che non ci avrebbe certo fermate una leggiadra pioggerellina stagionale e così ci siamo avventurate per le vie della cittadina in perfetta tenuta estiva cantando “singing in the rain (francesidimerda)”. Nemmeno quando le scarpe si son trasformate in zattere e gli abiti son diventati peggio di un mociovileda usato, ci siamo fermate. E saremmo andate avanti, non fosse che alcuni piccoli doloretti reumatici ci hanno fatto capire che ormai abbiamo una certa età e che visitare una città insolitamente somiglianti a Quasimodo (con tanto di vecchietti muniti di bastone che ci superavano facendo gestacci) non era proprio una bella figura. E così, col capello a spinacio e il trucco colato a mo di panda, ci siamo avviate verso l’hotel per cambiarci e indossare una tenuta più adeguata al tempo.
see all photos »
...
...
...
Peccate che quando siamo uscite imbardate di tutto punto, meglio di un palombaro pronto all’immersione, della pioggia non ci fosse più traccia e fosse spuntato un sole che spaccava le pietre (e anche noi). Sicure che si sarebbe rimesso a piovere da li a poco, non siamo tornate a cambiarci e ci siamo dirette al ristorante più rinomato della città: il “Café Le France”. Questa volta l’operazione di rifornimento cibario è andata a buon fine; sazie e satolle ci siamo rimesse in cammino... Per modo di dire, perchè la Purpla ha cominciato ad accusare dolori al pollicione a causa di scarpe chiuse malefiche. Tuttavia non ci siamo fermate e abbiamo macinato km su km per completare la visita della città, sempre sotto un sole cocente. Fra gli altri posti, siamo capitate anche nel quartiere africano senza sapere come e senza nemmeno sapere della sua esistenza fino a quel momento. La visita è stata costellata da numerose fermate nei bar incontrati lungo il cammino (evitando accuratamente quelli più malfamati che tanto notoriamente si piazzano sul nostro percorso ogni volta) per permettere alla Purpla di riprendersi dai dolori al pollicione. Infine verso le 18 abbiamo dato forfait, deluse dalla scarsità di punti di interesse del luogo nonostante le lodi intessute dalle guide. Prima di rientrare in hotel, però, abbiamo avuto la brillante idea di spostare l’auto in modo che fosse più vicina all’albergo e domattina poterla caricare dei bagagli in tutta comodità.
Ovviamente le cataratte del cielo hanno scelto proprio quel momento per riaprirsi, costringendoci a barricarci all’interno di Adolfina in attesa di tempi migliori. Dal momento che non ci perdiamo facilmente d’animo, abbiamo saputo trasformare questa pausa forzata in un momento ricreativo e utile: ci siamo fumate una sigaretta, ascoltando musica e facendo l’angolo della cultura su Toulouse e Nantes, nostre prossime tappe (di cui Nantes già segata). Quando ci siamo rese conto che se avessimo aspettato la fine dell’acquazzone, avremmo anche potuto pernottare in auto, abbiamo preso coraggio e ci siamo fiondate fuori per tornare in hotel, dove ci siamo riposate e cambiate per la terza volta della giornata (optando per un abbigliamento via di mezzo, utile per qualsiasi occasione).
Dovendo far passare due ore prima di cena e non osando più uscire se non per lo stretto necessario, abbiamo sfruttato il tempo a nostra posizione per programmare tutto il nostro itinerario da qui in poi. Ovviamente siamo consapevoli del fatto che difficilmente ci atterremo a quanto previsto, ma ci siamo impegnate ugualmente a fondo. Fra le altre cose abbiamo scovato un hotel meraviglioso a Ploermel (nel pieno della foresta di Broceliande) al quale abbiamo presentato richiesta in carta bollata, facendo un test attitudinale e chiedendo intercessione papale per essere accettate come ospiti. Stiamo attendendo sentenza incrociando tutto, doppie punte comprese e accendendo ceri al nostro protettore San Gaio (santino gentilmente offertoci da un nostro caro amico omosessuale per proteggerci).
Ormai completamente impigrite, ci siamo mosse solo per andare a cena nel ristorante di fronte e poi siamo rientrate in hotel subito dopo per prepararci a una rapida partenza nella giornata di domani, ansiose di lasciare questa città che ci ha letteralmente schifate.
Tuttavia non sono mancate le chicche:
- Dede che adocchia la cattedrale con tanto di prete sul sagrato e dice “oh, guarda che simpatico è li per accoglierci” mentre in realtà il suddetto stava accompagnando un feretro al carro funebre (con tanto di campane a morto da noi bellamente ignorate)
- Purpla e Dede che si esibiscono in acrobazie degne dei Bulgari di Aldo Giovanni e Giacomo con tanto di accompagnamento musicale e relativi gesti.
- Purpla che si rivolge a un cameriere a cui aveva appena ordinato un caffè convinta di parlare con un altro.
Una nota ultra negativa per la città è che nonostante ci siamo prodigate a segnalare alla reception (chiedendo di chiamare la polizia) la presenza di un pazzo pericoloso nei pressi dell’hotel e di una persona che urlava chiedendo aiuto, ci è stato risposto che tanto a Perpignan è normale e che chiamare la polizia sarebbe stato inutile.
Speriamo con tutto il cuore che i nostri racconti riescano ad essere più succosi d’ora in avanti, cambiando luoghi perchè la Francia Meridionale non ci ispira, nemmeno nello shopping che in questi giorni abbiamo ampiamente trascurato.
Buonanotte e a domani
Purpla & Dede
Top Perpignan Deals
Where have you been lately?
Share your travels with friends & family

- Free Travel Blog
- Stunning maps
- Share experiences
- Automatic emails
- Unlimited photos
- Unlimited entries










Would you like to comment or ask a question?